lunedì 16 febbraio 2009

Sedi staccate

Non ho mai capito il perché delle sedi staccate.
Anche noi ne abbiamo una, ovviamente.

Che vuol dire, esattamente, sede staccata?

Da noi i professori non sono gli stessi.
I programmi non sono spesso, di conseguenza, gli stessi.
La città non è, ovviamente, la stessa.

Ma allora a che serve una sede staccata?

La sede staccata è polivalente.

Aumenta la fruibilità del servizio agli studenti-clienti.
Serve a far girare un bel po' di soldi, specialmente se si riesce a piazzarci un policlinico.
Serve a piazzare poltrone.
E' funzionale alla sopravvivenza di un sistema di potere finanziario molto contiguo, spesso, al potere politico locale.Una certa forma di gestione feudale del territorio, alla faccia delle sue reali esigenze, non è mai morta.
Specialmente se c'è qualcuno pronto a mettere la marca in cassa.


Si potrebbe sempre dire che questa è una visione negativa del problema, che nessuno vede l'apporto costruttivo dato da queste fondazioni bancarie per
la valorizzazione del territorio, ristrutturazioni e quant'altro.

I finanziatori magari hanno fatto i consulenti, poi i ministri e, per amor di cultura, i professori universitari a loro volta.

Gente di spessore.

Nessun commento:

Posta un commento